martedì 11 aprile 2017

Alaska!


Un giorno di estate, per goder de lo grandioso fascino di lochi algidi e parchi di popolazione, partii per ire lontano, lontanissimo, oltre le colonne d'Ercole, per terre che Brancaleone, ispiratore di queste pagine, covertì solo in leggende o fantasie de' folli popoli del norte.
La foresta chiamò, sussurrò: Alaska, et io risposi...


 
Sono passati ormai otto mesi dalla mia partenza da Anchorage. Non sono bastati per sbiadire i ricordi, ma prima che altri viaggi li sostituiscano, provo a fissarli qui, anche se nulla c'entrano con Brancaleone e i suoi luoghi, se non per la natura talvolta sgangherata di quelle tre settimane americane.

Non seguirò un ordine cronologico e cercherò di non tediare il lettore con un racconto diaristico, proverò piuttosto a seguire i tanti appunti scritti al cospetto dell'immensa natura, ostile e accogliente allo stesso tempi, e i ricordi che il tempo ha inevitabilmente rimescolato e ricollocato negli spazi di memoria ancora liberi.

Zaino in spalla e si va, in solitaria, lentamente, per terra, mare e aria alla scoperta del Denali National Park, il Chilkoot Trail, Anchorage, Seward, Juneau e gli immensi spazi che le separano.

Come sempre: Baldanza!!

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